- Ex Dirigente Medico I livello Divisione Oculistica Gaslini (GE)
- Esperto in chirurgia refrattiva (formazione a Nizza, Francia)
Quando si parla di oculista pediatrico si fa riferimento a uno specialista medico che si occupa della prevenzione oculistica e della cura di patologie oculari che interessano i bambini da 0 a 14 anni. Si tratta di malattie che, se non trattate tempestivamente, rischiano di aggravarsi con il tempo e non permettono all'occhio di crescere in modo adeguato.
Pertanto, quella dell'oculista pediatrico è una figura fondamentale per assicurare una corretta capacità visiva del bambino e dell'adulto che sarà; basti pensare che, in alcuni casi, i problemi oculari possono essere la causa anche di un basso rendimento scolastico o di difficoltà nell'apprendimento. Quindi, tenere sotto controllo la vista dei più piccoli, risulta essere un aspetto importante anche per questa ragione.
Le patologie oculari che interessano i pazienti più piccoli sono in genere:
Occorre considerare che una visita oculistica per i più piccoli differisce non poco da una normale visita per adulti; in particolare, l'oculista pediatrico ha minori informazioni per giungere alla diagnosi e a questo si aggiunge la poca collaborazione dei bambini nel sottoporsi all'esame. Pertanto, lo specialista porta avanti una serie di test oggettivi per individuare la presenza o meno di un problema visivo.
Nel dettaglio, la visita di oftalmologia pediatrica consta di due fasi:
Generalmente si consiglia uno screening visivo nella prima infanzia e cioè verso i 3-4 anni del bambino e proseguire con visite periodiche fino ai 15 anni per la verifica dello sviluppo dell'apparato oculare e per constatare la stabilità della gradazione.
Tuttavia, potrebbe rendersi necessario rivolgersi all'oculista pediatrico a Savona anche prima di 3-4 anni nel caso in cui dovessero sussistere alcuni fattori di rischio; questi possono essere rappresentati ad esempio da malattie genetiche che comportano anche problemi alla vista o malattie oculari in famiglia.