- Specialista nella cura di reflusso, gastrite, colon irritabile e patologie digestive
- Esegue visite specialistiche per diagnosi funzionali e organiche
Prima visita gastroenterologica completa a Savona
Diagnosi e trattamento del reflusso gastroesofageo
Ampio parcheggio esterno gratuito ed accessibile a persone con disabilità
In che pagina del sito ti trovi
Le informazioni scritte in questa pagina provengono dalla consultazione di articoli scientifici internazionali. Le informazioni scritte sono basate sull'evidenza scientifica 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
Se soffri di bruciore di stomaco o senti il cibo risalire in gola, potresti avere a che fare con il reflusso gastroesofageo. Ma di cosa si tratta esattamente? E quando un semplice fastidio diventa un problema da non sottovalutare?
Questo accade perché la valvola muscolare tra l'esofago e lo stomaco, chiamata sfintere esofageo inferiore, non si chiude correttamente. Questo "controlavaggio" acido irrita le pareti dell'esofago, causando sintomi fastidiosi.
La diagnosi si basa principalmente sui sintomi riportati dal paziente, come bruciore di stomaco e rigurgito acido. Il medico appropriato per chi soffre di reflusso gastrico è il gastroenterologo, specialista che si dedica a tutto il sistema gastrointestinale.
È normale avere un po' di reflusso di tanto in tanto (reflusso fisiologico), soprattutto dopo un pasto abbondante. Ma quando diventa una malattia? La differenza sta nella frequenza e nell'intensità dei sintomi.
Ignorare un reflusso persistente non è una buona idea. A lungo andare, l'esposizione costante agli acidi dello stomaco può danneggiare l'esofago e portare a complicanze anche serie.
Spesso il reflusso viene gestito a casa oppure con semplici farmaci da banco, ma quando il problema diventa persistente e ricorrente, è consigliata la visita con un gastroenterologo, il medico che si occupa del reflusso.
Bruciore e rigurgito ricorrenti necessitano il confronto di uno specialista. Nel nostro centro visita il dott. Vinotto Giovanni, gastroenterologo con oltre 40 anni di esperienza
La malattia da reflusso gastroesofageo non si manifesta sempre allo stesso modo. Esistono sintomi molto comuni, che quasi tutti conoscono, e altri più ingannevoli, che possono essere confusi con altre condizioni. Riconoscerli è il primo passo per gestire il problema.
I sintomi più classici, quelli che permettono una diagnosi clinica del reflusso, sono principalmente due
Quando i sintomi del bruciore e rigurgito si presentano due o più volte a settimana e sono fastidiosi, è molto probabile che si tratti di reflusso gastroesofageo.
A volte il reflusso si manifesta con segnali meno ovvi. Questi sintomi atipici del reflusso possono rendere la diagnosi più difficile, perché possono sembrare legati ad altre problematiche. Tra i più comuni troviamo
Molte persone notano che i sintomi del reflusso peggiorano durante la notte o quando si sdraiano.
Ho il reflusso che mi viene spesso la notte, come posso gestirlo?
Fortunatamente, alcuni semplici accorgimenti possono fare una grande differenza:
Se nonostante questi accorgimenti i sintomi notturni persistono, lo specialista potrebbe consigliare farmaci specifici da assumere prima di dormire, come gli antagonisti dei recettori H2, per controllare la produzione di acido durante la notte.
La causa principale del reflusso gastroesofageo è un malfunzionamento della barriera naturale che separa lo stomaco dall'esofago: lo Sfintere Esofageo Inferiore (LES).
I fattori che contribuiscono a questo malfunzionamento includono:
Molti fattori legati allo stile di vita e alla dieta possono scatenare o peggiorare i sintomi del reflusso gastroesofagoe.
La diagnosi di Reflusso Gastroesofageo si basa principalmente sui sintomi tipici riferiti dal paziente: bruciore di stomaco (in inglese heartburn) e rigurgito acido.
Le linee guida attuali suggeriscono, in assenza di sintomi d'allarme, di iniziare con una terapia standard a base di Inibitori della Pompa Protonica (PPI).
Se i sintomi tipici (bruciore e rigurgito) si risolvono completamente con il trattamento iniziale con questi farmaci, la diagnosi di Reflusso Gastroesofageo è considerata confermata.
Gli esami diagnostici obiettivi (come l'endoscopia) sono fortemente raccomandati o suggeriti in determinate situazioni cliniche per escludere complicanze gravi o definire meglio la causa dei sintomi.
Cosa vuol dire che i sintomi ricompaiono?
Se una persona sta affrontando una terapia farmacologica per trattare il reflusso gastroesofageo ma i sintomi non migliorano dopo 8 settimane di trattamento, secondo gli studi clinici è consigliato fare una visita gastroenterologica per capirne le motivazioni.
Quali sono i sintomi d’allarme del reflusso?
Se si manifesta uno dei seguenti "sintomi d'allarme" (che possono suggerire complicanze o altre malattie gravi), è consigliato procedere con un consulto specialsitico con un gastroenterologo
Inoltre, in caso di dolore toracico, è essenziale escludere prima cause cardiache, anche se il Reflusso Gastroesofageo può essere una causa.
Quali sono i fattori di rischio per l’Esofago di Barret?
L'endoscopia può essere suggerita per lo screening se presenti multipli fattori di rischio per l'Esofago di Barrett (una complicanza che può evolvere in adenocarcinoma esofageo)
L'obiettivo principale del trattamento del reflusso gastroesofageo è controllare efficacemente i sintomi, prevenire le complicanze e migliorare la qualità della vita.
Il percorso di gestione è tipicamente graduale e include modifiche dello stile di vita, terapia farmacologica e, in casi specifici, opzioni endoscopiche o chirurgiche.
Gli interventi sullo stile di vita sono la terapia di prima linea raccomandata per tutti i pazienti affetti da reflusso gastroesofageo.
Quando le modifiche dello stile di vita non sono sufficienti, si ricorre ai farmaci.
Gli Antagonisti dei Recettori H2 (H2RA), che comprendono farmaci come ranitidina (Zantac), famotidina (Pepcid) e cimetidina (Tagamet), sono trattamenti utilizzati per la malattia da reflusso gastroesofageo.
Il loro meccanismo d'azione consiste nel ridurre l'acido gastrico inibendo l'istamina.
Questi farmaci sono un'opzione di trattamento quando le modifiche dello stile di vita non sono sufficienti. Sono usati principalmente per il sollievo rapido ma transitorio dei sintomi, o al bisogno per pazienti con sintomi infrequenti (meno di tre volte a settimana).
Tuttavia, se prendi questo farmaco regolarmente, smette di funzionare bene dopo un po' (questo si chiama tachifilassi).
Per controllare l'acidità e far guarire l'esofago infiammato, i PPI (gli altri farmaci di cui abbiamo parlato prima) funzionano meglio. I PPI mantengono lo stomaco poco acido per 15-21 ore al giorno, mentre gli H2RA funzionano solo per circa 8 ore.
Le operazioni chirurgiche vengono considerate quando:
In questi casi, gli interventi chirurgici che si possono fare sono
La Malattia da Reflusso Gastroesofageo è un disturbo comune i cui sintomi possono essere gestiti efficacemente apportando modifiche allo stile di vita e, in particolare, alla dieta.
Gli interventi sullo stile di vita sono spesso la prima linea di difesa raccomandata.
Per ridurre i sintomi del reflusso, gli esperti raccomandano di concentrarsi su queste abitudini:
Di seguito sono elencati gli alimenti e le categorie di cibo che, secondo gli studi, sono più spesso associati al peggioramento dei sintomi del reflusso. Sono considerati "sorvegliati speciali".
Questi cibi possono scatenare il reflusso o il bruciore per diversi motivi: irritano la mucosa dello stomaco, sono acidi di per sé o, più comunemente, rilassano la valvola che separa lo stomaco dall'esofago (chiamata sfintere esofageo inferiore).
Bevande e Stimolanti (10)
Alimenti Ricchi di Grassi e Dolci (10)
Condimenti, Ortaggi e Frutta Irritanti (10)
Mentre alcuni alimenti possono scatenare i sintomi, una dieta sana e bilanciata dovrebbe includere opzioni che sono generalmente ben tollerate e facili da digerire:
Questi segnali non indicano necessariamente un problema grave, ma richiedono una valutazione specalistica o esami approfonditi per escludere complicanze del reflusso (come l'esofagite, l'Esofago di Barrett o l'adenocarcinoma esofageo) o altre malattie.
Ecco i principali sintomi che non dovresti ignorare
Sì, quando siamo tesi sentiamo di più il bruciore. Lo stress non “crea acido”, ma rende l’esofago più sensibile. Respirazione lenta, sonno regolare e pause aiutano davvero.
Vanno bene camomilla, zenzero e finocchio: sono delicate e calmanti. La menta può rilassare la valvola tra stomaco ed esofago e peggiorare. Prova una tisana alla volta per qualche giorno e tieni quella che tolleri.
Il caffè con caffeina spesso aumenta il bruciore. L’orzo non ha caffeina ed è di solito più gentile. Se dà comunque fastidio, riduci la quantità o passa al deca.
Quelle zuccherate o alla menta possono peggiorare i sintomi. Succhiare qualcosa aumenta la saliva e dà sollievo breve, ma non cura. Se noti che scatenano bruciore, meglio evitarle.
A molte persone aiutano digestione e gonfiore. Possono ridurre bruciore e rigurgito, ma non su tutti. Provali 2–4 settimane e tieni quello che ti fa stare meglio.
La papaya è in genere ben tollerata e contiene enzimi digestivi. Qualcuno sente meno pesantezza e bruciore, altri no. Provala a piccole dosi e valuta il tuo corpo.
Dà sollievo rapido, ma dura poco. Usala solo ogni tanto e senza esagerare con le dosi. Non sostituisce i farmaci né risolve la causa del reflusso.
Di solito non peggiorano e aiutano l’infiammazione generale. Alcune capsule d’olio di pesce danno rigurgito: prendile con il pasto o cambia formato. Se danno fastidio, sospendi e chiedi alternative al medico.
È molto comune perché l’utero spinge e la valvola tiene meno. Pasti piccoli, niente sdraio dopo cena, testa del letto sollevata. Se serve, antiacidi o H2 su consiglio medico; PPI solo se indicati.
Di solito è solo patina o candida, non tumore. Il reflusso può irritare bocca e gola e lasciare sapore acido. Se non passa o compaiono altri segni, fai una visita.
Possono influenzarsi a vicenda: gola e naso irritati peggiorano il comfort. Dormire meglio e curare entrambi i problemi aiuta i sintomi. Se persistono, valuta con medico o otorino.
Non c’è un legame diretto forte nel reflusso comune. A volte, insieme all’acido, risalgono anche bile e succhi digestivi. Se assumi farmaci per il fegato, chiedi allo specialista.
Sì, il paracetamolo è di solito più delicato degli anti‑infiammatori. Usa le dosi corrette del foglio illustrativo. Se ti serve spesso, parla col medico per una strategia sicura.
Se sei di Savona e devi prenotare una visita con uno specialista del reflusso, al Centro Medico Minerva visita lo specialista dott. Vinotto Giovanni, gastroenterologo con oltre 40 anni di esperienza.
Se sei di Savona e devi prenotare una visita Gastroenterologica, al Centro Medico Minerva visita lo specialista dott. Vinotto Giovanni, gastroenterologo con oltre 40 anni di esperienza.
Oltre 40 anni di esperienza
Garanzia di competenza consolidata per il paziente, grazie a un'esperienza nel campo della gastroenterologia che risale al 1985.
Specialista di Gastroenterologia
Trattamento di tutte le patologie del tratto digestivo, dalla bocca all’intestino crasso.
Visita gastroenterologica approfondita
Prime visite gastroenterologiche approfondite, con esami obiettivi e consegna delle terapie. Sono previsti appuntamenti di controllo (follow-up) dopo la prima visita
Al Centro Medico Minerva a Savona disponiamo di diversi specialisti della salute che collaborano tra loro e che possono seguire i pazienti in eventuali percorsi in ospedale.
A disposizione la strumentazione medica più performante venduta sul mercato e una sala chirurgica ambulatoriale dove possibile fare interventi di piccola chirurgia.
Multi specialisti
Non solo esperti in gastroenterologia ma altri specialisti di altre branche mediche che possono trattare il paziente a 360º
Sala chirurgica ambulatoriale
A disposizione una sala chirurgica attrezzata con dispositivi medici all’avanguardia scelti direttamente dai dottori in base alle loro abitudini e preferenze.
Facile Accesso alla Struttura
La struttura dispone di un ampio parcheggio esterno gratuito ed è completamente accessibile per persone diversamente abili.
Scopri dove ci troviamo
Alcune informazioni utili che spesso ci vengono chieste al telefono riguardo la visita gastroenterologica
No: questi esami vengono eseguiti in ospedale (necessitano anestesista e laboratorio per biopsie). In questa circostanza, verrete seguiti da parte del dottore in tutto il vostro percorso.
No, salvo diversa indicazione.
Non solo prima visita e un piano di cura, ma un vero e proprio percorso insieme al dottore con controlli periodici. La visita gastroenterologica viene fatta nel nostro centro a Savona.
Scopri dove ci troviamo
1) Young A, Kumar MA, Thota PN. GERD: A practical approach. Cleveland Clin J Med. 2020;87(4):223–[Fine Articolo].
2) Cheng J, Ouwehand AC. Gastroesophageal Reflux Disease and Probiotics: A Systematic Review. Nutrients. 2020;12(1):132. doi:10.3390/nu12010132.
3) Chen J, Brady P. Gastroesophageal Reflux Disease: Pathophysiology, Diagnosis, and Treatment. Gastroenterol Nurs. 2019;42(1):21–[Fine Articolo]. doi:10.1097/SGA.0000000000000359.
4) American Society for Gastrointestinal Endoscopy. Diet and Gastroesophageal Reflux Disease (GERD) [Internet]. 2014. Disponibile all'indirizzo: [URL non specificato].
5) Drossman DA. Functional Gastrointestinal Disorders: History, Pathophysiology, Clinical Features, and Rome IV. Gastroenterology. 2016;150(6):1262–79. doi:10.1053/j.gastro.2016.02.032.
6) Gyawali CP, Kahrilas PJ, Savarino E, Zerbib F, Mion F, Smout AJPM, et al. Modern diagnosis of GERD: the Lyon Consensus. Gut. 2018;[Volume]:1–12. doi:10.1136/gutjnl-2017-314722.
7) Hunt R, Armstrong D, Katelaris P, Afihene M, Bane A, Bhatia S, et al. GERD Global Perspective on Gastroesophageal Reflux Disease. J Clin Gastroenterol. 2017;51(6):467–78. doi:10.1097/MCG.0000000000000854.
8) Herdiana Y. Functional Food in Relation to Gastroesophageal Reflux Disease (GERD). Nutrients. 2023;15(16):3583. doi:10.3390/nu15163583.
9) Sharma P, Yadlapati R. Pathophysiology and treatment options for gastroesophageal reflux disease: looking beyond acid. Ann N Y Acad Sci. 2020;[Volume]:1–12. doi:10.1111/nyas.14501.
10) Desai M, Ruan W, Thosani NC, Amaris M, Scott JS, Saeed A, et al. American Society for Gastrointestinal Endoscopy guideline on the diagnosis and management of GERD: summary and recommendations CME. Gastrointest Endosc. 2025;101(2):267–84. doi:10.1016/j.gie.2024.10.008.
Orari
Contatti
I campi contrassegnati da un asterisco (*) sono obbligatori
Compila il form sotto e ti ricontattiamo non appena disponibili.
Le informazioni che ci lasci servono per poterti ricontattare. Nessun dato viene usato per marketing.
Riceverai una chiamata il prima possibile da un numero che inizia per 019 - non siamo un call center!
Le tue preferenze relative al consenso
Il seguente pannello ti consente di esprimere le tue preferenze di consenso alle tecnologie di tracciamento che adottiamo per offrire le funzionalità e svolgere le attività sotto descritte. Per ottenere ulteriori informazioni in merito all'utilità e al funzionamento di tali strumenti di tracciamento, fai riferimento alla privacy policy. Puoi rivedere e modificare le tue scelte in qualsiasi momento.
Strettamente necessari
Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.
Interazioni e funzionalità
Questi strumenti di tracciamento abilitano semplici interazioni e funzionalità che ti permettono di accedere a determinate risorse del nostro servizio e ti consentono di comunicare più facilmente con noi.
Miglioramento dell'esperienza
Questi strumenti di tracciamento ci permettono di offrire una user experience personalizzata migliorando la gestione delle impostazioni e consentendo l'interazione con network e piattaforme esterne.
Misurazione e Tracking
Questi strumenti di tracciamento ci permettono di misurare il traffico e analizzare il tuo comportamento con l'obiettivo di migliorare il nostro servizio.
Targeting e Pubblicità
Questi strumenti di tracciamento ci consentono di fornirti contenuti commerciali personalizzati in base al tuo comportamento e di gestire, fornire e tracciare gli annunci pubblicitari.
Informativa
Questo sito utilizza cookie tecnici e, con il tuo consenso, anche per misurazione, pubblicità e profilazione, inclusi quelli di terze parti. Consulta la nostra privacy policy