Servizi

Ginecologo
| Visita ginecologica a Savona

Prestazioni offerte

Visite

  • Visita ginecologica
  • Ecografie
  • Pap-test
  • Visita ed ecografia donna in gravidanza

Trattamento di disturbi

  • Secchezza vaginale
  • Incontinenza urinaria (da sforzo, da urgenza, mista, da difetto sfinterale)
  • Prolasso degli Organi Pelvici con Cistocele e Rettocele
  • Prolasso di Cupola Vaginale recidivo ad Isterectomia
  • Rettocele Anteriore sintomatico con defecazione ostruita

Chirurgia laser

  • GSM - Sindrome genitourinaria della menopausa
  • Atrofia vaginale
  • Rilassamento vaginale
  • Patologie associate alle alterazioni post partum
  • Ringiovanimento vulvo-vaginale
  • HPV
  • Cisti
  • Trattamento delle cicatrici

Chirurgia plastica e funzionale

  • Ringiovanimento vaginale
  • Vaginoplastica
  • Imenoplastica
  • LVRR
  • G-Spot Amplification
  • Miglioramenti Estetici Vulvari o Ringiovanimento Vulvare

Chirurgia Robotica ginecologica benigna

  • Casi di oncologia ginecologica
  • Casi di patologie ginecologiche benigne

 

Il nostro specialista

Le visite ginecologiche variano dalle visite di controllo periodiche alle visite pre-chirurgiche nei casi di chi deve fare chirurgia ginecologica.

Il prof. Dodero Danilo
  • Ex direttore medico della divisione di Ginecologia dell’ospedale di Lavagna. Attualmente è direttore di ricerca all’università Tommaso Moro a Roma.
  • Ricercatore scientifico. Autore di 200 pubblicazioni scientifiche e 10 libri di testo sulla ginecologia, ostetricia, ecografia e chirurgia ginecologica.
  • Esperto di chirurgia ginecologica. Ideatore di una tecnica di ricostruzione pelvica vaginale ed oltre 7000 casi di chirurgia affrontati nella lunga carriera.

 

icona eccellenza

Ricercatore scientifico

Pubblicatore di 200 articoli di ricerca e 10 libri di testo. Tutto dedicato alla ginecologia, ostetricia e chirurgia ginecologica.

icona chirurgia

Chirurgia ginecologica

Oltre 6000 interventi eseguiti di chirurgia plastica e funzionale nell'ambito della ginecologia.

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Direttore medico

Il dottore è stato primario dipartimento ginecologia per 21 anni all'ospedale di Lavagna. Attualmente è direttore dell’istituto superiore di ricerca Università Tommaso Moro a Roma.

 

 

 

Le visite ginecologiche

Visita ginecologica
di controllo

Visita di controllo per donne di tutte le età. Viene eseguita visita ginecologica, senologica e rettale (se necessaria). Ecografia trans vaginale, test di screening (Pap-test etc.) e viene determinato il PDTA personalizzato alla paziente

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Visita ginecologica
per gravidanza

La donna incinta viene seguita in un percorso che termina alla nascita del bambino. Vengono fatte visite periodiche e controlli ecografici con le migliori tecnologie sul mercato.

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Visita ginecoloica
per chirurgia o laser

Per coloro interessate al laser vaginale o alla chirurgia ginecologica (chirurgia plastica, chirurgia oncologica, chirurgia funzionale) viene fatta una visita esplorativa e vengono determinati i dettagli della chirurgia da eseguire.

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Info sulle prestazioni

Visite ginecologiche

Durante la prima visita ginecologica viene valutato lo stato di salute dell’apparato genitale femminile.

La visita ginecologica è importante per ogni donna, sin dalla pubertà. Tramite questa visita viene fatta prevenzione dei tumori femminili e altre patologie degli organi riproduttivi.

Prima della visita viene fatta un’anamnesi del paziente e viene spiegato come si svolgerà la visita stessa.

Una volta iniziata la visita, si procede con un’ispezione esterna dei genitali, a cui segue un controllo interno (esame con speculum, esplorazione vaginale e palpazione bimanuale).

 

Motivi della visita

La visita ginecologica viene eseguita su richiesta sia del paziente che del medico curante. Le motivazioni generalmente sono:

  • Controllo periodico. Utile per prevenire e diagnosticare, se presenti, patologie dell’apparato genitale femminile.
  • Necessità di informazioni o preoccupazioni. Solo una visita con l’esperto può dare le corrette indicazioni ed informazioni.
  • Sospetto di disturbi o patologie (vedi sezione seguente).
  • Monitoraggio della gravidanza. Questo avviene in diversi modi, tramite valutazione clinica, prescrizione di esami ematochimici, ecografia etc.)
  • Monitoraggio di patologie già diagnosticate. Patologie come vaginiti, cisti ovariche, endometriosi etc.
  • Prescrizione della terapia anticoncezionale.

 

Disturbi che necessitano un controllo con il ginecologo

I nostri esperti a Savona consigliano fortemente la visita ginecologica nel caso di questi disturbi insoliti:

  • Dolore vaginale.
  • Bruciore o prurito intimo.
  • Perdite vaginali (diverse dal solito).
  • Disturbi del ciclo mestruale (irregolarità, amenorrea, dolore alle mestruazioni etc..).
  • Dolore pelvico di qualsiasi genere.
  • Cambiamenti al seno o ai capezzoli. Per cambiamenti si intendono dolorabilità, noduli palpabili, cisti, mastopatia e secrezioni.
  • Perdite di sangue anomale tra un ciclo e l’altro.
  • Dolore durante i rapporti sessuali.
  • Problemi correlati alla menopausa e senilità.
  • Timore di gravidanza o di aver contratto malattia venerea (in rapporti sessuali non protetti).
Il nostro ginecologo a Savona prof. Dodero Danilo è specializzato nel trattamento dei disturbi ginecologici. Nei casi che lo necessitano, vengono proposte soluzioni con terapia laser (che viene fatta nella stessa sala di visita) altrimenti soluzioni con chirurgia tradizionale (fatte in sala chirurgica).

 

L’età consigliata per fare la prima visita ginecologica varia da diversi fattori. In linea generale, se non ci sono problemi o necessità prima, la prima visita viene consigliata durante l’adolescenza.

È consigliato sottoporsi ad una prima visita tra i 16 e 21 anni.

Ma se ci sono problemi o necessità prima, è bene fare una visita.

Indipendentemente dall’età, è consigliato fare una visita ginecologica quando:

  • Ci sono disturbi. Come ad esempio infiammazioni, alterazioni dello sviluppo o disfunzioni ormonali.
  • Ci sono sintomi anomali. Come perdite vaginali, prurito o bruciore intimo, dolori al basso ventre, ciclo irregolare o assente e tumefazioni addominali.
  • In base all’inizio dell’attività sessuale. Viene consigliato di recarsi dal ginecologo entro un anno dal primo rapporto sessuale.
  • Per chiarire dubbi circa il ciclo mestruale.

 

Info utili sulle prime esperienze

Alcune info utili rilasciate dal nostro ginecologo a Savona:

  • Il primo ciclo mestruale si verifica tra i 10 e 16 anni.
  • I primi flussi mestruali compaiono mediamente tra i 12-13 anni.
  • La visita ginecologica può essere fatta anche quando si è vergini. In questo caso vengono utilizzati strumenti appositi.

 

Non serve una preparazione specifica per la visita ginecologica, ma ci sono alcune considerazioni.

  • È consigliabile che retto e vescica siano vuoti, ad eccezione di indicazioni del ginecologo.
  • Portare abiti comodi che permettano di svestirsi e rivestirsi comodamente.
  • Evitare di fare la visita ginecologica in presenza di mestruazioni. Per colpa del sangue possono infatti falsarsi i risultati di alcuni esami di laboratorio.

 

Il Pap test fa parte del controllo ginecologico e serve per evidenziare eventuali cambiamenti del collo dell’utero.

Questo esame permette di prevenire ed identificare prontamente la possibile insorgenza di tumori nel collo dell’utero.

Le visite ginecologiche nel nostro centro a Savona prevedono l’esecuzione di Pap-test, sopratutto se è passato tanto tempo dall’ultimo. Sotto sono indicate le uniche situazioni dove il Pap-test non può essere eseguito.

 

A cosa serve il Pap-test

Si tratta di un esame di screening che viene fatto sulle donne, anche senza alcun segno di malattia.

Lo scopo di questo test è quello di individuare precocemente i tumori, o specifiche alterazioni, della cervice uterina.

Questo test viene fatto ogni 3 anni dall’inizio dell’attività sessuale ed ha contribuito molto a ridurre la mortalità per tumore della cervice uterina.

 

Come viene fatto il Pap-test

Questo esame viene fatto in visita ginecologica. Dopo l’inserimento dello speculum, che permette la dilatazione della vagina, viene fatto un piccolo prelievo di materiale.

Tramite uno spazzolino viene prelevata una piccola quantità di secrezioni dal collo dell’utero che poi vengono poste in un vetrino. Successivamente viene fatto un esame citologico in laboratorio di tale estratto e vengono poi comunicati i risultati.

 

Come prepararsi al Pap-test

In queste specifiche situazioni, il Pap-test non viene eseguito in quanto darebbe risultati fasulli.

  • Evitare rapporti sessuali le 24 ore precedenti.
  • Nelle 48 ore precedenti non fare lavande vaginali e non inserire ovuli, spermicidi, creme gel o schiume.
  • Non deve essere fatto durante le mestruazioni (si consiglia almeno 5 giorni prima o dopo).

 

COLLOQUIO INIZIALE

Tramite il colloquio viene fatta l’anamnesi del paziente e identificata la motivazione della visita. Questo primo controllo è utile per la paziente anche per superare l’imbarazzo o stato d’ansia in previsione dell’esame ginecologico.

ESAME ESTERNO

Viene fatta un ispezione visiva della regione pelvica, identificando la presenza di tumefazioni o cicatrici. Successivamente viene analizzata la cute del pube, i linfonodi inguinali ed i genitali esterni. Vengono valutate anche possibili perdite involontarie di urina facendo tossire il paziente.

ESAME INTERNO

Tramite questo esame viene analizzato l’interno per individuare eventuali anomalie e per visualizzare il collo dell’utero. In questa fase viene anche eseguito, se necessario, il Pap test. Viene anche fatta un’ispezione manuale per la palpazione degli organi pelvici e del muro vaginale.

ESAME RETTALE

In alcuni casi può essere anche eseguito un esame rettale. L’esecuzione o meno di questo esame viene deciso dal nostro ginecologo a Savona e nel caso viene fatto come complemento all’esame ginecologico tradizionale.

Tramite questo esame viene analizzata la parte posteriore dell’utero per evidenziare la potenziale presenza di neoformazioni o raccolte. Se presenti, possono essere esaminate agevolmente dal dito introdotto nel retto.

Questo tipo di esame è utile per:

  • Identificare la presenza di condilomi, polipi, emorroidi e ragadi anali.
  • Come alternativa all’esame vaginale nelle donne vergini.
  • Utile per situazioni dove l’esplorazione vaginale è difficile, come nei casi di vaginismo, agenesia o atresia vaginale, sinechie etc..

 

VISITA SENOLOGICA

L’esame ginecologico può essere concluso con un esame del seno, che avviene tramite ispezione e palpazione.

Questo esame serve per valutare che non ci siano noduli o altre anormalità.

Il nostro ginecologo a Savona istruisce anche la paziente affinché possa fare una auto palpazione delle mammelle. Questo è molto utile per tenersi sotto controllo e prevenire l’insorgenza di anormalità.

 

La prima visita ginecologica è un momento molto importante nella gravidanza, sia per le informazioni che il medico raccoglierà sia per le emozioni che il paziente prova.

La visita ginecologica per donne in gravidanza avviene tra la 7° e 10° settimana di gravidanza.

Nelle ultime settimane della gravidanza, quando la mobilità diventa sempre più difficoltosa, è importante accudire ad un centro che abbia un facile accesso. Il nostro centro di Savona è dotato di un ampio parcheggio esterno gratuito e completamente accessibile senza gradini o altri ostacoli.

 

Cosa viene fatto

  • Viene fatta, prima di tutto, un anamnesi del paziente. Questa serve per poter determinare la storia clinica del paziente, gli stili di vita, malattie ereditarie e possibili esposizione a sostanze tossiche.
  • Durante la visita ginecologica, il dottore può eventualmente effettuare un’ecografia. Nel nostro centro a Savona disponiamo dei migliori macchinari per le ecografie ginecologiche.
  • Vengono valutati fattori come il peso corporeo e la pressione sanguigna.
  • Vengono prescritti gli esami delle urine.
  • Viene valutato quando è stata l’ultimo esame Pap-test, ed in caso ne viene fatto uno nuovo più aggiornato.
  • Vengono date indicazioni riguardo la presunta data del parto.

 

Trattamento di disturbi

La secchezza vaginale è un problema che affligge molte donne, sopratutto negli anni che seguono la menopausa.

Essendo causa di dolore e bruciore, diventa un ostacolo per l’attività sessuale.

I sintomi della secchezza vaginale includono prurito e bruciore, associato con dolore e piccoli sanguinamenti durante i rapporti sessuali.

Il nostro specialista a Savona ha maturato molti anni di esperienza e si è specializzato nei trattamenti laser per la risoluzione della secchezza vaginale.

 

Il ruolo del laser ginecologico

La terapia laser consiste in un riscaldamento termico a livello della mucosa vaginale, che stimola i fibroblasti a produrre e apporre collagene. Così facendo vengono rigenerati i nuovi vasi sangugni.

Come conseguenza, viene aumentata l’idratazione della mucosa della parete vaginale. Si ripristina il trofismo, la funzionalità vulvo-vaginale e la continenza urinaria. Oltre il 90% delle donne trattate hanno dichiarato di essere soddisfatte dei risultati raggiunti.

Il nostro ginecologo che opera nel nostro centro a Savona è opinion leader del laser ginecologico ed ha pubblicato diversi studi clinici al riguardo.

 

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Chirurgia laser

Pagina dedicata sul laser vaginale

Visita la pagina dedicata esclusivamente al laser vaginale che utilizziamo nel nostro centro di Savona

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Il nostro specialista ginecologo prof. Dodero Danilo è opinion leader della terapia laser vaginale.

Tramite questo laser possono essere trattati diversi tipi di disturbi che tendono a manifestarsi dopo la menopausa o dopo gravidanze e chirurgie pelviche.

Tra i più comuni sintomi vengono trattati la secchezza vaginale (che causa il dolore durante i rapporti sessuali) , il prurito, il bruciore intimo, la lassità vaginale e perdite urinarie.

Previo la terapia laser serve fare una visita di controllo con il ginecologo. Vengono stabilite così le sedute necessarie per la risoluzione della sintomatologia.

Alcune info sul laser vaginale

  • Secondo agli studi clinici, il laser da benefici soddisfacenti sin dopo la prima seduta.
  • La stimolazione e ringiovanimento vaginale richiedono alcune settimane per essere portato a termine. I risultati sono maggiormente apprezzabili dopo 2 mesi dal termine del trattamento.
  • Il laser vaginale che utilizziamo nel nostro centro a Savona è tollerabile e molto accettato dalle pazienti. Questo perché il laser non è ablativo (ovvero non brucia i tessuti) ma crea una stimolazione termica nell’area che colpisce, dando un leggero fastidio momentaneo al paziente.

Chirurgia Ginecologica cosmetica

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Pagina dedicata sul prolasso genitale

Visita la pagina dedicata esclusivamente al prolasso genitale ed il suo trattamento

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Il prolasso genitale è una condizione invalidante che consiste nella discesa verso il basso e talvolta fuori dall'introito vaginale di una o più strutture pelviche. Infatti, può interessare la vescica (cistocele), il retto (rettocele), l'utero in combinazioni e livelli di gravità differenti.

Circa 3 donne su 10 ne soffre e ne compromette la qualità di vita. Questo disturbo si presenta sopratutto dopo i 50 anni di età.

Nel nostro centro a Savona il ginecologo prof. Dodero Danilo è specializzato nel trattamento del prolasso vaginale, avendo eseguito oltre 6000 interventi chirurgici nell’arco della sua carriera professionale.

 

Trattamento del prolasso genitale

Le tipologie di prolasso genitale sono diverse e variano dal tipo di compartimento coinvolto. Il nostro ginecologo tratta:

  • Cistocele (prolasso della vescica)
  • Rettocele (prolasso del retto)
  • Isterocele o prolasso uterino (prolasso dell’utero)

Il tipo di trattamento dipende dalla gravità della situazione, essendo però la chirurgia l’unico trattamento risolutivo.

  • Casi lievi. In questi casi può essere utilizzato il laser vaginale (VEDI LINK DELLA PAGINA). Il laser vaginale sarebbe una soluzione temporanea piuttosto che una cura, consentendo di procrastinare sull’intervento chirurgico, sopratutto in pazienti giovani. Grazie al laser viene migliorata la sintomatologia, migliorando la tonicità e lubrificazione dei tessuti interni vaginali.
  • Chirurgia laparoscopica e robotica. Questa tecnica chirurgica è mini-invasiva sopratutto se comparata con la più vecchia tecnica con accesso vaginale. Tramite questa chirurgia si ottengono ottimi risultati e si mantiene un approccio poco invasivo.
  • Chirurgia vaginale e protesica tradizionale. La chirurgia tradizionale prevedeva un accesso dalla vagina ed un eventuale inserimento di protesi per aiutare il mantenimento dei risultati. A questa tecnica viene preferita la laparoscopica, in quanto meno invasiva e dai migliori risultati.

 

Solo il 30% delle donne si rivolge allo specialista.

Spesso l’opzione chirurgica è inevitabile ed è la migliore risorsa per risolvere il problema. Negli Stati Uniti sono quattrocentomila le procedure chirurgiche eseguite ogni anno per prolasso genitale e incontinenza urinaria.

L’incidenza del prolasso genitale è molto elevata, ma solo il 30% delle donne che ne soffrono si rivolge allo specialista.

La malattia viene vissuta dalle donne il più delle volte con rassegnazione perché l’imbarazzo e la vergogna le impediscono di affrontare l’argomento.

 

Link utili

 

Come prenotare una visita