- Ex primario Ginecologia Ospedale di Lavagna
- Direttore istituto di ricerca Università Tommaso Moro (Roma)
- Opinion leader in Italia per la chirurgia laser vaginale
Gravidanza seguita dal Dott. De Masi, ginecologo ospedaliero a Savona
Assistenza continua e possibilità di essere seguiti anche in ospedale
Ecografie, test prenatali e altri esami per una gravidanza sicura
Visita per gravidanza con il Dott. De Masi Ennio, dirigente medico ginecologia presso l'Ospedale San Paolo di Savona, per una gravidanza sicura, assistenza continua e accesso immediato alle cure ospedaliere locali
Il Centro Medico Minerva di Savona offre visite ginecologiche per la gravidanza. Le visite sono effettuate dal Dott. Ennio De Masi nella nostra struttura privata. Grazie alla sua presenza anche presso l'ospedale San Paolo di Savona, è garantito un continuo follow-up assistenziale in ambiente pubblico.
Al Centro Medico Minerva a Savona
Nel dipartimento di ginecologia del nostro Centro Medico a Savona disponiamo di diversi specialisti per la cura della salute femminile. I dott. Dodero Danilo e De Masi Ennio collaborano insieme per offrire un’ampia gamma di trattamenti e servizi nel campo ginecologico.
Il Dr. Ennio De Masi è specialista ginecologo dell’Ospedale San Paolo di Savona e offre visite private nel nostro centro, con il vantaggio di seguire la donna in gravidanza durante tutto il percorso fino al parto in ospedale.
Il dott. Ennio De Masi
Dirigente Ginecologia dell’Ospedale di Savona
Oltre 20 anni da dirigente medico e referente della Qualità nell’unico punto nascita della provincia.
Supporto completo gravidanza e fertilità
Assistenza personalizzata: dalla programmazione preconcezionale al supporto nelle problematiche di fertilità e al parto.
Chirurgia interventistica ginecologica
Esperienza in oltre 1.800 interventi tra tagli cesarei, laparoscopie, isteroscopie e chirurgia pelvica.
Assistenza continua e personalizzata per ogni mamma, con la sicurezza di un riferimento ospedaliero locale, con consulenze, esami e supporto durante tutta la gravidanza.
La visita ginecologica in gravidanza è importante per monitorare la salute del bambino e della madre. Viene fatta un’anamnesi della paziente per poi fare un esame obiettivo, come la misurazione del peso e della pressione, e un esame pelvico che può includere l’utilizzo dello speculum e l’esplorazione vaginale e addominale per valutare la situazione dell’utero.
Quando fare la prima visita ginecologica in gravidanza: se è la prima volta che fai una visita ginecologica in gravidanza, viene consigliato di fissare tra visita la 7º e 10º settimana di gestazione.
Tramite questo controllo il ginecologo può confermare la gravidanza, valutarla e datarla con precisione tramite un’ecografia e valutare lo stato di salute sia della madre che del feto.
Durante la gravidanza vengono effettuati diversi esami fondamentali per la salute della mamma e del bambino. Questi controlli sono programmati nelle varie fasi della gravidanza e guidano le decisioni del medico.
Ecografie di primo e secondo livello
Ecografie per monitorare la crescita e sviluppo del feto (ecografia primo trimestre, morfologica, terzo trimestre) e può essere anche fatto un esame Doppler per valutare il flusso sanguigno nelle arterie ombelicali e arterie fetali
Screening prenatali (DNA, analisi specifiche)
Esami per valutare il rischio di alcune patologie genetiche (DNA fetale, Bi-Test e il Tri-Test ) consigliati a seconda delle settimane di gravidanza
Esami del sangue e di laboratorio
Esami fondamentali per monitorare la salute della mamma e del bambino, controllando emocromo, infezioni, glicemia ed altre sostanze importanti in ogni trimestre
Offriamo il supporto con un’ostetrica per consulenze e sostegno pratico in gravidanza e allattamento.
La prima visita ostetrica in gravidanza andrebbe programmata né troppo presto né troppo tardi.
Gli esperti consigliano di fissarla indicativamente tra la 6ª e l’8ª settimana di gestazione.
Perché? Prima della sesta settimana un’ecografia difficilmente mostra l’embrione in utero o il suo battito, mentre attendere oltre l’ottava potrebbe ritardare la diagnosi di eventuali problemi (come una gravidanza extrauterina).
In pratica, conviene contattare il ginecologo appena il test è positivo, ma l’appuntamento sarà fissato a circa 6-7 settimane così da poter vedere qualcosa all’ecografia.
È possibile avere piccole perdite di sangue dopo una visita ginecologica in gravidanza.
Questo avviene perché il collo dell’utero in gravidanza è molto vascolarizzato e sensibile, e l**’esame interno (speculum o ecografia transvaginale) può causare un lieve sanguinamento.
Di solito si tratta di perdite molto leggere e temporanee, che non indicano problemi gravi. Se invece il sanguinamento è abbondante (sangue rosso vivo da assorbente) o accompagnato da dolore forte, è importante avvisare il medico
In una gravidanza normale si effettuano una serie di visite di controllo a cadenza regolare per monitorare la salute della mamma e del bebè.
In generale, basta una visita al mese (ogni 4 settimane circa) durante i primi due trimestri .
Negli ultimi mesi, le visite diventano più frequenti: dopo l’ottavo mese possono avvenire ogni 2-3 settimane, fino ad arrivare a controlli settimanali nelle ultime settimane prima del parto.
In totale, se la gravidanza procede senza complicazioni, si faranno mediamente 8-10 visite dal ginecologo nel corso dei nove mesi (a seconda delle necessità individuali).
La prima visita serve per valutare lo stato di salute della futura mamma e l'avvio della gravidanza
Il ginecologo raccoglie:
Durante l'esame interno il medico verifica:
Se necessario:
La durata media di una gravidanza a termine è di circa 40 settimane, calcolate a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione.
In realtà il tempo di gestazione effettivo (dal concepimento) è di ~38 settimane, ma convenzionalmente si contano 40 settimane (pari a circa 9 mesi) dall’ultima mestruazione per determinare la data prevista del parto.
È considerato normale partorire tra la 37ª e la 41ª settimana circa, mentre oltre la 42ª settimana si parla di gravidanza oltre il termine.
La prima ecografia in gravidanza non va fatta troppo presto. Se si esegue immediatamente dopo aver scoperto di essere incinta, sarebbe inutile perché l’embrione è ancora troppo piccolo per essere visibile.
Di solito, dunque, la prima ecografia viene programmata attorno alla 6ª-7ª settimana di gravidanza.
A partire da quel periodo l’ecografia transvaginale è in grado di visualizzare la camera gestazionale, l’embrione (ancora un piccolo puntino) e spesso già il battito cardiaco fetale in modo chiaro.
Il cuore del bambino inizia a battere molto presto, ma diventa visibile all’ecografia solo dopo alcune settimane.
In genere il battito cardiaco fetale si può vedere (e sentire) per la prima volta intorno alla 6ª settimana di gravidanza.
Con un’ecografia interna molto sensibile, a volte si riesce a rilevare un’attività cardiaca embrionale già verso 5 settimane compiute (circa 34 giorni di gravidanza), ma più spesso è necessario attendere la 6ª-7ª settimana perché il battito del cuoricino sia ben individuabile.
Se al primo controllo ecografico il battito non è ancora rilevato, il medico di solito programma un nuovo controllo dopo 7-10 giorni.
La prima visita di controllo dal ginecologo dopo il parto si effettua in genere circa 40 giorni dopo la nascita del bambino (ossia intorno a 6 settimane dopo).
Questo periodo corrisponde alla fine del puerperio, quando l’utero è tornato alle dimensioni normali e le perdite di sangue post-partum (lochiazioni) sono terminate.
È quindi il momento giusto per verificare la completa guarigione degli organi interni, controllare eventuali punti (in caso di episiotomia o cesareo) e discutere con il medico sulla ripresa dei rapporti sessuali e sulla contraccezione più adatta nel post parto
Il sacco gestazionale (detto anche camera gestazionale) è il primo segno ecografico della gravidanza iniziale.
Con un’ecografia transvaginale si può vedere la camera gestazionale già intorno alla 4ª-5ª settimana di gravidanza(calcolata dall’ultima mestruazione). Alla 5ª settimana il sacco gestazionale appare chiaramente in utero con un diametro medio di circa 5-6 millimetri.
Subito dopo diventa visibile al suo interno anche il sacco vitellino (dal quale l’embrione riceve nutrimento nelle prime fasi) verso la fine della 5ª settimana, segno che la gravidanza è evolutiva.
Al Centro Medico Minerva a Savona disponiamo di esperti della ginecologia e di un dipartimento totalmente attrezzato per trattamenti ginecologici come il laser e la piccola chirurgia.
Il team di ginecologi collabora con gli specialisti di altre branche mediche presenti all’interno del Centro, fornendo un servizio completo per il paziente.
Esperienza nella ginecologia
Dott. Dodero Danilo, per 21 anni primario dell’ospedale di Lavagna, e Dott. De Masi Ennio, da 20 anni dirigente medico dipartimento Ginecologia dell’ospedale di Savona.
Trattamento di Disturbi e Patologie Vaginali
Dal trattamento dei disturbi vaginali legati alla menopausa (come incontinenza e secchezza) alla gestione di fibromi, cisti, prolasso e rettocele, fino alla chirurgia plastica e cosmetica vaginale. Un trattamento a 360º della salute intima della donna.
Facile Accesso alla Struttura
La struttura dispone di un ampio parcheggio esterno gratuito ed è completamente accessibile per persone diversamente abili.
Visita di controllo per donne di tutte le età. Viene eseguita visita ginecologica, senologica e rettale (se necessaria). Ecografia trans vaginale, test di screening (Pap-test etc.) e viene determinato il PDTA personalizzato alla paziente
La donna incinta viene seguita in un percorso che termina alla nascita del bambino. Vengono fatte visite periodiche e controlli ecografici con le migliori tecnologie sul mercato.
Per coloro interessate al laser vaginale o alla chirurgia ginecologica (chirurgia plastica, chirurgia oncologica, chirurgia funzionale) viene fatta una visita esplorativa e vengono determinati i dettagli della chirurgia da eseguire.
Per coloro interessate ad affrontare un percorso terapeutico per la risoluzione di patologie tipiche femminili, scopri il nostro "Progetto Salute Donna".
Attraverso il Progetto Salute Donna aspiriamo a creare un percorso di cura che sia tanto inclusivo quanto innovativo, garantendo a ogni donna assistenza, supporto e soluzioni su misura
Scopri il ProgettoSiamo impegnati nella salute femminile, cercando di dare un approccio che vada oltre la semplice assistenza. Con questo spirito nasce il nostro Progetto Salute Donna, iniziativa che pone al centro il benessere della donna in ogni fase della sua vita.
Dal ringiovanimento vaginale alla cura di patologie come l'endometriosi, il nostro progetto si impegna a offrire servizi personalizzati e trattamenti all'avanguardia
Come prenotare la visita
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